Chiara Gatti
la Repubblica, 25 giugno, 2005
...Fluttuando fra le architetture nude di Petrus e gli edifici severi di Mauro Reggio, s'incontrano le periferie polverose di Giorgio Ortona, che è bravissimo nel distillare ovunque silenzio e ansietà. Dalla dimensione pubblica a quella privata, il percorso approda al concetto di metropoli come luogo degli incontri, della solitudine, della follia e dell'amore molesto...